Meloni: “La negata estradizione di Battisti? Atto ostile del Brasile”“Anche se fatto in buona fede, quello del governo brasiliano figura come un atto di ostilità agli occhi del popolo italiano. Esso è frutto di un pregiudizio ideologico che deforma la realtà dei fatti”. È quanto dichiara il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, in merito alla negata estradizione di Cesare Battisti. “Quale giustificazione politica - prosegue il ministro - può mai consentire l'impunità di fronte agli omicidi pianificati e commessi da Battisti di un poliziotto, di un gioielliere, di una guardia penitenziaria e di un macellaio? Voglio ricordare al governo del Brasile che abbiamo una lunga, lunghissima tradizione giuridica alle nostre spalle, ed è improntata al garantismo e alla giustizia. Considerare, da parte del ministro della Giustizia brasiliano, il nostro impianto civile e giudiziario alla stregua di un barbaro sistema basato sulla regola 'occhio per occhio, dente per dente', è sintomo di grave superficialità e scarso senso della storia”. “Mi ha fatto molto piacere constatare - conclude Meloni - come sia politicamente trasversale l'indignazione dell'Italia. Ho sentito telefonicamente il nostro ministro degli Esteri, che intende intraprendere ogni iniziativa utile ad una revisione della decisione assunta dal governo del presidente Lula”. [mercoledì 14 gennaio 2009] |