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di THOMAS DELBIANCO
Ceriscioli attacca con un «grazie Silvio, una cosa buona l’hai fatta». E’ una rarità, nel gioco politico delle parti, ascoltare dei ringraziamenti al premier Silvio Berlusconi da parte di un sindaco espressione del centrosinistra. Ma il grazie in questione, uscendo dagli schemi degli opposti schieramenti, è diretto all’introduzione di una legge del Governo che rende più facile la vita di un amministratore. La norma è quella sulla valorizzazione del patrimonio, sulla quale Ceriscioli ha già fatto leva due volte negli ultimi mesi. La prima nell’estate scorsa, quando sono state valorizzate, con il cambio di destinazione, aree sparse in tutta la città con l’obiettivo di alienarle incassando 13 milioni di euro. Ma quei terreni a Chiusa di Ginestreto, via Toscana e altri, sebbene più appetibili, «non siamo ancora riusciti a venderli visto il periodo di crisi». Ora quella legge viene utilizzata per ampliare e riqualificare strutture sportive. Una delibera omnibus comprensiva di 16 varianti che arriveranno in consiglio comunale tra qualche settimana. Tredici di queste varianti prevedono incrementi di superficie superiori al 10% e dovranno ottenere, entro un mese, anche l’approvazione della Provincia. Gli altri tre piani di valorizzazione che, invece, prevedono solo cambi di destinazione o incrementi edificatori inferiori al 10% potranno essere attivi già «dal giorno successivo al passaggio in consiglio comunale». Una legge che darà la possibilità di sbloccare a breve una serie di progetti per la città che, con le normali procedure urbanistiche, avrebbero richiesto tempi molto più lunghi. Progetti da attuare nel prossimo mandato, ma che rappresenteranno per il sindaco un bel biglietto da visita alle prossime elezioni. La prima delle aree comunali in variante è quella del vecchio hangar che, oltre ai lavori di ristrutturazione, verrà ampliato per inserire nell’impianto gli uffici dell’Aspes Spa. La piscina del Parco della Pace, sfumate le velleità di realizzare un nuovo impianto olimpionico, sarà coperta con una struttura stabile. Anche i bocciodromi di via Tombesi e Borgo Santa Maria saranno coperti e in uno dei due arriverà il tendone della domus. Nuova destinazione anche in via Togliatti, al fine di realizzare l’impianto polifunzionale della federazione pentathlon e alla Celletta, dove nascerà il bocciodromo, spostato dal circolo Concordia in centro. E ancora un gattile a villa Fastiggi, il galoppatoio ampliato con nuove attrezzature, una casa di riposo a Borgo Santa Maria, parcheggio scambiatore e museo delle moto in via Solferino, residenziale a Ginestreto e nuovi parcheggi in via Togliatti, via Brandani e a Pozzo Alto a servizio del Peep. Si snelliscono le procedure ma si limita anche la possibilità di osservazioni da parte dei cittadini sui piani urbanistici: si potranno ancora fare rilievi sui progetti, ma senza un ulteriore passaggio in consiglio.
da www.ilmessaggero.it |