Carissimi,

Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della manifestazione di oggi, coloro che hanno scelto di parteciparvi e i dirigenti di Azione Giovani che porteranno il loro contributo di idee ed elaborazione.

Identità ed impegno sociale sono due concetti legati a doppio filo, che da sempre contraddistinguono il nostro agire. Identità intesa come visione del mondo da concretizzare, impegno sociale che si realizza nella militanza quotidiana. I due cardini della nostra storia. I due elementi dai quali, oggi più che mai, dobbiamo ripartire per una profonda riflessione sul nostro agire, per affrontare una stagione difficile ed entusiasmante come quella che ci aspetta con la consapevolezza dei grandi strumenti di cui oggi disponiamo.

In rappresentanza di questa Comunità, oggi, la sottoscritta ricopre la carica di vicepresidente della Camera dei Deputati. Un compito arduo, impegnativo, a confronto con i giganti della politica. Non un riconoscimento ad una persona, ma al valore dell’impegno di ognuno di noi, alla nostra storia intera. Ho pensato a tutti quelli che, prima di noi, hanno sofferto e lottato, creduto, sperato. Ho pensato a quanto dobbiamo a tutti quelli che ci hanno condotto fin qui. Ho pensato che non possiamo rendere vana la loro storia. E non lo faremo.

Ecco la nuova sfida per tutto il nostro movimento giovanile, che oggi ha la possibilità di portare avanti idee e convinzioni non soltanto da una piazza, da una scuola o da un ateneo ma anche da lì dove le leggi e la politica trovano forma ed attuazione, rivestendo un ruolo da protagonista.

Tante battaglie ci aspettano, prima su tutte il referendum sulla riforma dellaCostituzione, che tra poche settimane porterà di nuovo alle urne gli italiani e che dovremo vincere, per non lasciare l’Italia in balia di una legge scellerata voluta dal centrosinistra.

Troveremo sulla nostra strada ostacoli difficili da superare, soprattutto perché questo Governo Prodi – che grazia i terroristi dimenticando i parenti delle vittime, parla di cancellazione di riforme come la Moratti e la Biagi, propone l’ingresso indiscriminato degli extracomunitari, sostituisce il tricolore con bandierine colorate di ogni sorta - ha già fatto chiaramente intendere le reali posizioni attraverso le quali intende procedere per il futuro prossimo.

Fare da argine a chi vorrebbe mettere in ginocchio la Terra che amiamo e che difenderemo sempre: questo il nostro primo dovere di Italiani e di militanti Azione giovani. La passione e la determinazione ci accompagneranno nelle sfide di ogni giorno, con la sicurezza di una tradizione solida dietro le nostre spalle e con la voglia di guardare al futuro – come abbiamo ben dimostrato di saper fare -rendendoci avanguardia di un’intera generazione.

In alto i cuori!

(Giorgia Meloni)