L'opposizione aveva ragione. Io per primo avevo denunciato come il centro storico sarebbe stato "ostaggio" dei diessini, e così è stato. Nessuno credo abbia mai detto che non ci sarebbe stata partecipazione: la scelta del centro storico è stata voluta proprio per non far vedere l'emorragia di visitatori che ha questa festa e contare quindi nei partecipanti anche persone come me, sul quale credo nessuno nutra dubbi riguardo le sue preferenze. Inoltre chi poteva avere perplessità che, interrotta per due settimane la quotidiana sonnolenza, i pesaresi non sarebbero andati a cercare qualche novità? Se si tiene un uomo a pane e acqua per anni e poi lo si mette di fronte ad una tavola imbandita, potrebbe qualcuno dubitare che questo non vi si getti? La seconda e più grave riflessione è che questa Festa dell'Unità rappresenta un evidente "punto di rottura" nella politica pesarese. Fino ad oggi nella maggior parte dei casi c'è sempre stato buon senso, spesso anche rispetto, fra maggioranza ed opposizione. D'ora in poi l'odierna opposizione non potrà dimenticare come i DS governino esclusivamente per i propri elettori, non per tutti i cittadini; e che durante queste manifestazioni si è confuso in modo palese la giunta con la dirigenza del partito di maggioranza relativa. Tali riflessioni, soprattutto, implicano delle conseguenze; e la conseguenza più logica e che d'ora in avanti non si potrà impedire a nessun partito di occupare il centro storico per due settimane all'anno; più i preparativi, sono tre settimane. In Comune abbiamo 12 gruppi consiliari: ciò vuol dire che il centro storico potrebbe essere occupato per feste di Partito per 36 settimane l'anno, cioè per 9 mesi su 12. Beh, complimenti, dirigenti DS: vi siete assunti una bella responsabilità! In ultimo, merita una riflessione anche l'appello di alcuni commercianti del centro storico per riproporre nuovamente questa collocazione anche il prossimo anno. In realtà, come sa chi il centro lo vive parlando con le persone, ai commercianti non interessa però, come dice qualche dirigente diessino, riproporre la Festa dell'Unità in centro: interessa che questa amministrazione distratta si accorga del centro storico e vi organizzi qualcosa, magari di più impegnativo delle manifestazioni appena conclusesi. Si lavori tutti insieme per una grande manifestazione il prossimo agosto, come avevo già proposto mesi fa, che sia una "Festa della Politica", non di un solo partito: se si lavorerà tutti insieme, non ci sarà dubbio che il ricordo di quest'anno impallidirà davanti a quella che potrà essere una manifestazione di vera unità cittadina e non più di arroganza come quella di quest'anno.

08.09.07