Contro la banalizzazione della guerra civile spagnola Oggi stavo leggendo un articolo riguardo la protesta dei centri sociali contro i 498 beati della guerra civile spagnola e volevo proporre qualche riflessione. Evidentemente i centri sociali avrebbero voluto che la guerra civile fosse stata vinta dai socialisti invece che dalla Falange. Facciamo allora questo "gioco": cosa sarebbe successo in quel caso? e, di conseguenza, è veramente stata la soluzione peggiore la vittoria dei franchisti? Mi pare chiaro che l'unico modo che avevano i socialisti di vincere la guerra era quello di avere un maggiore sostegno dall'Unione Sovietica fino alla fine. Ma a quel punto, come aveva fatto e avrebbe fatto in seguito l'URSS verso i "beneficiari" dei suoi interventi, se questo fosse bastato, la Spagna come pegno sarebbe dovuta diventare un satellite socialista sotto la diretta influenza di Mosca. Tralasciando le centinaia di migliaia di morti che questo avrebbe voluto dire su un paese ultracattolico come la Spagna, è chiaro che allora difficilmente la Spagna sarebbe potuta rimanere non belligerante nella Seconda Guerra Mondiale, come lo fu con Franco; ed a questo punto è possibile che Germania e Unione Sovietica si sarebbero spartiti la Francia come si spartirono la Polonia. Se allora Hitler avesse continuato a pensare di poter vincere contro l'URSS anche in questa situazione, sarebbe stato spazzato via ancora più facilmente. Ma negli accordi di pace, al Patto di Varsavia canonico, sarebbero probabilmente entrati nell'influenza russa Spagna, Francia e probabilmente almeno l'Italia del Nord, visto che sarebbe stata stretta fra la Francia a ovest e la Jugoslavia ad est, mentre l'Italia del Sud avrebbe avuto un altro governo sotto l'influenza americana. Quindi, in conclusione, appare molto probabile che la guerra civile spagnola abbia salvato milioni di europei, e di italiani, dal giogo comunista. O no? 30.10.07 |