
La Sinistra tema ancora le
Foibe

FERMIGNANO - Gli antefatti. Nell'ultimo Consiglio Comunale, nel clima seguito
alla commemorazione della giornata del ricordo dei caduti delle Foibe e
dei profughi dell'Istria, di Fiume e Dalmazia, il consigliere comunale
di An, Andrea Guidarelli, aveva presentato un ordine del giorno per l'intitolazione
di una via a ricordo di quei tragici fatti.
Il gruppo di maggioranza di centrosinistra, sollecitato da Guidarelli all'approvazione
ed alla discussione preventiva per l'approvazione dell'ordine del giorno, ha
disatteso tale invito.
“Anzi - dichiara Andrea Guidarelli - si è registrato un ritorno
al clima buio degli anni di piombo. Addirittura sono stato tacciato di essere “fascista”… Un
clima degno degli anni in cui qualcuno di quelli che insultavano in Consiglio
comunale scendeva in piazza a fianco di quelle persone che, a tutt'oggi, sono
ricercate in Italia perché devono rispondere di aver ucciso dei ragazzi,
come i fratelli Mattei o Sergio Ramelli”. A Fermignano, per colpa di qualcuno
che si schiera dalla parte dell'estrema sinistra ci si vuole ancora nascondere
dietro al grido "fascisti" per giustificare quello che è accaduto a tante
persone, le quali avevano un'unica colpa: essere italiani. Il clima che certi
soggetti vogliono creare o mantenere è quello in cui trovano terreno gli
incalliti che provocano violenze continue e che poi si ritrovano nelle posizioni
ed ideologie delle Brigate Rosse. Il sottoscritto ha trovato la stima e la solidarietà di
diversi gruppi di minoranza, anche quella alternativa di sinistra (“Il
Ponte”; ndr) che vuole creare e costruire qualcosa per Fermignano, ma nessun
cenno di distacco da quanto proferito dall'assessore Zaccari è venuto
da parte del Sindaco o dall’'anima cattolica della maggioranza”.

28.05.05