Importanti ospiti a Pesaro a sostegno della candidatura del già vice-presidente del consiglio regionale Gilberto Gasperi

(da Il Messaggero Pesaro, 25 marzo 2005)

PESARO - «Le Marche sono come una miniera d’oro che ha bisogno di minatori per portare alla luce le sue pepite. La spinta della sinistra è ormai completamente esaurita e in provincia di Pesaro, Alleanza Nazionale può contare su una lista fortissima, con un candidato capolista di grande spessore politico come Gilberto Gasperi. Il partito gli ha voluto riconoscere una candidatura che personalmente mi ha riempito di gioia».
Così, nella sala giunta di viale Gramsci, dopo una prima tappa a Fano, Ignazio La Russa sostiene la corsa alle regionali del centro-destra. «In questa regione - prosegue La Russa - la sinistra è rimasta in piedi solo grazie ad un sistema di potere senza il quale crollerebbe miseramente». «Sono orgoglioso di essere stato ricandidato dal partito - spiega invece lo stesso Gilberto Gasperi - e continuerò a battermi per far valere i principi per cui abbiamo sempre combattuto. Insieme a Carlo Ciccioli, in Regione abbiamo condotto battaglie epocali in tema di sanità e pressione fiscale ed è ora che la destra vinca per mandare all’opposizione questa sinistra. In tutti questi anni, ha fatto solo gli interessi dei grandi imprenditori e lo stesso candidato dell’Unione, Gian Mario Spacca, è un pupillo del senatore Merloni. Se dovesse vincere, penserà solo a difendere gli interessi di chi sta continuando ad aprire fabbriche in Russia e in Cina». «Ringrazio La Russa per la sua presenza qui a Pesaro - conclude Gasperi - e sono convinto che ci porterà fortuna, sarà il padrino ideale per una nuova realtà politica marchigiana». E i commenti al vetriolo diretti alla sinistra arrivano anche da Carlo Ciccioli. «Pesaro è la provincia più rossa delle Marche - spiega - ed è anche un centro di potere che non fa altro che gestire affari. La gente però si è stufata e negli ultimi sondaggi siamo in netta rimonta». In serata, i candidati di An hanno poi partecipato alla cena con il ministro Maurizio Gasparri.
Ste.Mas.

 

25.03.05