La “storica” competizione interna ad An finisce a favore del vicesindaco di Fano, il più votato della Cdl
Regione, la “conD’Anna” di Gasperi
Il vicepresidente: «E’ stata una sorpresa». Lo sfidante: «Mi sono preso la rivincita»

di STEFANO MASCIONI

 

(da Il Messaggero Pesaro, 6 aprile 2005)

FANO - Non è soltanto una Caporetto elettorale quella che sta vivendo il centro-destra pesarese. In corso, c’è una vera e propria rivoluzione che passa soprattutto per Fano e per Alleanza Nazionale. D’altronde, durante tutta la campagna elettorale, di episodi che confermano le dinamiche interne della Cdl ce ne sono stati diversi, una serie di scaramucce e dispetti che la dicono lunga sul significato attribuito a queste elezioni. A partire dallo storico duello D’Anna-Gasperi che ha visto prevalere per la prima volta l’attuale vice sindaco di Fano.
«La nostra vittoria di nove mesi fa - spiega un raggiante Giancarlo D’Anna - non doveva e non poteva essere solo un caso. In città c’è voglia di cambiamento, è in corso un passaggio fondamentale».
E il riferimento, seppure velato, è proprio all’avversario di sempre, quel Gilberto Gasperi che dopo aver vinto diversi round contro lo stesso D’Anna è rimasto vittima dell’effetto domino innescato dalla vittoria della coalizione guidata da Aguzzi. «Alle ultime regionali del 2000 - prosegue D’Anna - Gasperi mi ha battuto per una manciata di voti, appena 150. Io ovviamente non mi sono mai arreso e sono convinto che le cose vadano fatte bene e fino in fondo. Questo risultato, credo sia una dimostrazione valida del fatto che alla fine il lavoro e l’impegno vengono sempre ripagati».
E i dati sembrano confermare la tesi di D’Anna, che oltre ad aver conquistato un posto nel consiglio regionale, con 5447 preferenze risulta il candidato di centro destra più votato in provincia di Pesaro Urbino (Gasperi si è fermato a 4745 e Giannotti a 4520). Un dato politico da non sottovalutare, che inevitabilmente, mette sulle spalle di D’Anna delle responsabilità in più rispetto alle aspettative dell’area elettorale che andrà a rappresentare ad Ancona.
Dal canto suo, Gilberto Gasperi incassa il colpo e pensa al futuro, anche se lascia intendere che si occuperà più delle sue attività personali che non di politica.
«Non nascondo che questo risultato per me è stata una sorpresa - spiega - ma voglio ringraziare ugualmente tutti quelli che mi hanno voluto dare la loro preferenza. Certo, non mi sono chiari alcuni giochi un pò particolari che sono stati fatti soprattutto sulle preferenze a Fano, ma non voglio alimentare polemiche inutili. In generale, sono molto contento del fatto che Alleanza Nazionale sia cresciuta».
Eppure, al di là dei toni formali, il giorno dopo la sconfitta, Gasperi sembra accusare un verdetto che arriva dopo 5 anni di vice-presidenza del consigio regionale, un ruolo di particolare prestigio considerando il netto schieramento a sinistra dell’intera provincia di Pesaro.
«Voglio prendermi un periodo di riposo per riflettere - prosegue l’ex consigliere regionale - e poi dovrò pensare a riprendere l’attività nel mio studio di estimo e topografia, in questi 10 anni di attività politica l’ho trascurato non poco». E anche sul futuro del partito, con Elisabetta Foschi presidente provinciale, Gasperi sembra avere le idee chiare. «Largo ai giovani» ha dichiarato precisando la propria posizione in merito.
Per Giancarlo D’Anna quindi, dopo la grande rincorsa, sembra finalmente arrivato il tempo di giocare da protagonista all’interno di Alleanza Nazionale.
«Sono molte le cose che intendo fare in qualità di consigliere regionale - precisa - e garantisco fin da adesso che lavorerò a testa bassa e con impegno per ottenere il massimo dei risultati. Ovviamente, il primo punto per cui mi batterò sarà il miglioramento e la difesa del nostro servizio sanitario, un problema che riguarda un territorio più ampio dei semplici confini comunali di Fano». In questo senso, lo stesso Sindaco Aguzzi, in una intervista rilasciataci qualche giorno prima delle elazioni, precisava di volere la massima chiarezza in merito al destino dell’ospedale Santa Croce.
«Il nostro entroterra poi - conclude D’Anna - ha bisogno di essere trattato assolutamente in modo diverso, deve essere considerato di più». E alla sera, subito dopo i risultati, D’Anna si è ritrovato a festeggiare con Ricci al Bel Sit di Pesaro. Prove tecniche di Regione.

 

07.04.05