La classe dirigente diessina appare molto più impreparata del previsto nella discussione riguardante la Festa dell’Unità nel centro storico. In un’intervista radiofonica, Matteo Ricci attacca genericamente“la Destra” (ma “chi” non è dato saperlo…) che fa campagna di disinformazione perché “il popolo della Sinistra non è un popolo di straccioni”. Vorrei sapere chi avrebbe mai detto che il popolo della Sinistra sia un popolo di straccioni. Da quel che mi risulta, solo il suo “leader” locale in questa intervista,riportata oggi anche da Il Resto del Carlino, parla di “straccioni”. Questo modo di alzare i toni, di attribuire ad altri offese mai pronunciate , è un modo stantio, logoro e, permettetemi, ridicolo di fare politica ai giorni nostri ed in particolar modo in una piccola cittadina, come la nostra, dove ci si conosce tutti e, mi auguro, ci si rispetti comunque indipendentemente dalla scelte politiche. Ricci raggiunge l’apice quando poi parla di “discriminazione verso il popolo della Sinistra”… Ma almenoabbia un po’ di pudore!
A proposito di discriminazioni: provi, il segretario, a fare politica in un partito di minoranza invece che in quello di maggioranza relativa. Mi auguro, per il bene di Pesaro, che questa sia un’esperienza che gli debba capitare presto!
Carlo Alberto Consani
Alleanza Nazionale