Riporto da "Il Messaggero- Pesaro" del 18 maggio l'interessante articolo sulle reazioni (scontate quanto ipocrite) alla provocazione di Tonino Guerra:

PESARO NON SI TOCCA... ANCHE TROPPO!!!!


ArticoloMercoledì 18 Maggio 2005 Chiudi

«Pesaro brutta? Giudizio affrettato»

Gli amministratori reagiscono alla critiche di Tonino Guerra

di STEFANO MASCIONI

PESARO - Forse non pensava di pungere sul vivo l’orgoglio cittadino, ma
l’attacco alle brutture pesaresi di Tonino Guerra ha avuto l’effetto del
sasso in piccionaia. Eppure, considerando l’ecatombe di appelli sul tema
caduti puntualmente nel vuoto, una reazione del genere non era certamente
prevedibile. Misteri della politica.
«Non condivido le affermazioni di Guerra - spiega l’assessore alla cultura
Luca Bartolucci - Pesaro è una bellissima città che ha solo bisogno di
essere scoperta. Forse Tonino non ha avuto il tempo di vedere tutto, ha
dato un giudizio affrettato che non gli fa onore. Potrei avere una qualche
sintonia con lui solo su alcune opere ma il giudizio complessivo resta
assolutamente positivo». Intanto, sia piazza del Popolo sia piazzetta
Mosca, sede del museo civico cittadino, continuano a dover fare i conti
con la quotidiana invasione delle automobili. E la scultura che Colla ha
donato alla città si specchia nei paraurti.
«Su questo tema ci stiamo lavorando - prosegue Bartolucci - vogliamo
liberare le piazze del centro dalle auto ma non è facile». «Mi dispiace
che Guerra trovi Pesaro brutta - spiega invece l’assessore Luca Pieri - ma
la bellezza è soggettiva. Diversamente, sarebbe difficile spiegare le
200.000 presenze all’anno di turisti che continuano a scegliere la nostra
città per le loro vacanze».
Dello stesso avviso il presidente della Camera di commercio Alberto Drudi,
che proprio pochi giorni fa aveva criticato lo stato di abbandono di
alcune zone, sottolineando le ripercussioni negative sull’appeal turistico
di Pesaro. «Quelle di Guerra rimangono le sue idee - spiega - ma ciò che è
certo è che per il turismo è necessario fare di più anche se abbiamo già
fatto molto. Le richieste dei turisti moderni sono sempre nuove ed è
necessario riflettere; in ogni caso, anche a questo tema potrà rispondere
la nuova task force convocata per sabato mattina». «Vorrei sottolineare
che a Pesaro si sta bene - conclude Drudi - e che se da una parte è un
dovere degli amministratori ascoltare i cittadini, dall’altro bisogna
sempre fare i conti e decidere ciò che è necessario e possibile fare».
Insomma, per adesso, piazza Lazzarini e la fontana di piazza Matteotti,
che a Guerra non vanno proprio giù, rimangono così come sono. Con buona
pace del forum delle idee. Evidentemente, il tema dell’estetica è
particolarmente delicato e si scontra con una serie di meccanismi che
hanno sclerotizzato gli schemi. Tra pochi giorni però, verrà inaugurato il
nuovo tribunale, che qualche buontempone ha già ribattezzato ”el
pentolon”, chissà se qualcuno si prenderà la briga di intavolare una
discussione sull’argomento.

 

18.05.05