Il ministro alle Politiche giovanili è arrivata in città per per presentare Cascino e Giannotti, candidati del Pdl alle prossime amministrative. In lista sette under 30 perché uno dei principali obiettivi del programma è "rivalutare i giovani"
Pesaro, 7 maggio 2009 - Credono "che sia ora di interrompere i
62 anni di governo della sinistra". E hanno pensato che un’investitura
ufficiale potesse rendere meglio l’idea. Per questo hanno portato in
città il ministro alle Politiche giovanili Giorgia Meloni: per
presentare i candidati alle elezioni amministrative del Pdl, sia
comunale, PierGiorgio Cascino, che provinciale, Roberto Giannotti.
Con loro presenti anche il candidato alle elezioni europee Marco Scurria e Carlo Ciccioli, parlamentare e vice-coordinatore regionale. Perchè se uno dei principali obiettivi di Cascino è quello di rivalutare i giovani ("Il patto generazionale è un punto cruciale del mio programma"), il vice coordinatore provinciale Elisabetta Foschi lo spalleggia: "Puntiamo su giovani di qualità". Tant’è che in lista ci sono sette under 30 da Sara Marino a Dario Andreolli. E poi: Biagiotti, Cecchini, Cipolletta, Consani, Del Bene.
E ancora: se il coordinatore Alessandro Bettini ha il pugno duro ("Abbiamo un Comune ed una Provincia autoreferenziali") e Giannotti lo segue ("E’ una provincia targata sinistra"), il ministro li incoraggia: "Non bisogna arrendersi al fatto che molte zone del Paese siano ad esclusivo appannaggio della sinistra, ma invertire la tendenza. Lo abbiamo già fatto a Roma, dove Veltroni e Rutelli pensavano di aver blindato il potere...".
Per le prime elezioni del Pdl, partito nato pochi mesi fa, l’obiettivo è chiaro: "Vogliamo portare le nostre città anche in Europa", ha spiegato il candidato alle europee Marco Scurria. "Risultato importante anche per realizzare — aggiunge — molte delle idee presentate da Cascino attraverso i fondi europei. Anche un terzo del bilancio statale è dato da finanziamenti comunitari".
Ma non solo: "Siamo un’alternativa che farà bene anche a chi smette di amministrare il territorio, perché si rinnoverà, sia alla città". Ciò che conta è "avere idee e uomini giusti, anche e soprattutto giovani", spiega Giannotti. "Purché senza la retorica dei giovani in politica a tutti i costi", raccomanda il ministro Meloni. Ha le idee chiare Roberto Giannotti: "Porteremo i nostri avversari al ballottaggio".
C’è chi chiede: "Siete sicuri di vincere in seconda battuta?". Gli esponenti del Pdl non si lasciano impressionare: "Unendo tutte le forze, anche quelle che hanno deciso di andare da soli, come la Lega Nord, ce la faremo...". Perchè i sondaggi berlusconiani dicono che la tendenza si sta invertendo in molti Comuni 'rossi', e che anche quelle zone dove la sinistra ha sempre avuto la meglio ora stanno cambiando orientamemento.
"Anche Pesaro e tutta la provincia non saranno da meno", dice Ciccioli. Cascino è secco: "Noi siamo pronti alla sfida anche se Ceriscioli si è tutelato con molte liste". Ciccioli aggiunge: "Sono un segno di disagio, di preoccupazione...". Intanto Roberto Giannotti allunga la mano ad Elisabetta Foschi: "In caso di vittoria sarà lei la mia vice presidente...". Cascino ironizza: "Il mio vice?", prima tace. Poi perplesso: "Ce l’avevo, ma Ceriscioli me l’ha sottratta...".
ma. gi.
Il diesse della Scavolini Piero Babbi annuncia: "L'ex tronista di Uomini e Donne giocherà con noi il beach volley. Stiamo costruendo una formazione molto forte e abbiamo deciso di ingaggiarla perchè l'anno scorso Francesca ha trionfato sulla sabbia"