Ma non potevano
stare un po' più attenti i romani a dove costruire le loro case?
Di Carlo Alberto Consani, Presidente Provinciale di Azione Giovani
PESARO - "Ci sono delle discussioni che periodicamente si
ripropongono all'attenzione di tutti noi: se siano stati i vichinghi per primi a
scoprire le Americhe, la spiegazione delle origini dell'universo fino a pochi
millesimi di secondo dopo l'Inizio, il riscaldamento globale della Terra; ieri è
stato il turno del futuro di Piazzale Matteotti.
Certo che questi quattro sassi
di duemila e passa anni sembrano essere veramente "pesanti"! Ma non potevano
stare un po' più attenti i romani a dove costruire le loro case?
Comunque sia,
questa indecisione sul futuro di Piazzale Matteotti mi sembra eccessiva, in
quanto le strade fra cui scegliere sono senz'altro tre:
a) si tengono gli scavi
e si valorizzano;
b) si coprono gli scavi e si fa finta che non ci siano
reperti;
c) si costruisce intorno agli scavi valorizzandoli, come era la mia
proposta al concorso di Terziario Donna di qualche anno fa. In ogni caso deve
prevalere una certa decisionalità politica che affermi se alla città serve
utilizzare quegli spazi per ospitare nuovi servizi o per ampliare la fruibilità
della piazza.
Prese questo paio di decisioni, credo e spero che il futuro di
Piazzale Matteotti sia più certo delle ipotesi sulle origini
dell'Universo".