Mercoledì 02 Aprile 2008 Chiudi chiudi finestra
Lo chiamano "effetto sorpresa", ma tradotto significa contestazione. Non ha ancora una forma ben precisa, ma i leader dei centri sociali annunciano una manifestazione nei confronti di Giuliano Ferrara, domani a Pesaro per presentare la sua lista "Aborto, no grazie". Non si sbottonano, ma all'indomani dell'assemblea fatta all'Oltrefrontiera a Pesaro annunciano che ci sarà un presidio in piazza del popolo ad attendere Ferrara e un volantinaggio. Hanno partecipato anche la Federazione comuni anarchici, alternativa comunista, il collettivo studentesco Zero in condotta e alcuni esponenti della sinistra Arcobaleno. Saranno tutti in piazza con le loro bandiere, ma la manifestazione sarà organizzata dai centri sociali Oltrefrontiera e la Bottega della Resistenza Globale di Fossombrone. «Inseriremo nel volantino i perché del "no" alle posizioni di Ferrara e dell'impresentabilità della sua lista. Riteniamo, infatti, che la moratoria sull'aborto non sia affatto a favore della vita poichè con la conquista della legge 194 , ottenuta attraverso la lotta delle donne, gli aborti si sono dimezzati». Ferrara arriverà alle 17,30 in Piazza del Popolo e parlerà al Teatro Sperimentale. Ad attaccare le sue posizione anche le Comunità resistenti delle Marche che annunciano la loro presenza sia a Pesaro sia ad Ancona. A difesa di Ferrara è intervenuto Carlo Alberto Consani (Pdl): «Stimo molto la battaglia di Ferrara e spero che anche il Pdl possa portare avanti l'esigenza di una riforma della 194. Mi avevano colpito le parole dei "compagni”, dei centri sociali, dove trovano una qualche relazione fra "aborto" ed "autodeterminazione delle donne"».
Lu.Ben.