|
Lo
chiamano "effetto sorpresa", ma tradotto significa contestazione. Non
ha ancora una forma ben precisa, ma i leader dei centri sociali
annunciano una manifestazione nei confronti di Giuliano Ferrara, domani
a Pesaro per presentare la sua lista "Aborto, no grazie". Non si
sbottonano, ma all'indomani dell'assemblea fatta all'Oltrefrontiera a
Pesaro annunciano che ci sarà un presidio in piazza del popolo ad
attendere Ferrara e un volantinaggio. Hanno partecipato anche la
Federazione comuni anarchici, alternativa comunista, il collettivo
studentesco Zero in condotta e alcuni esponenti della sinistra
Arcobaleno. Saranno tutti in piazza con le loro bandiere, ma la
manifestazione sarà organizzata dai centri sociali Oltrefrontiera e la
Bottega della Resistenza Globale di Fossombrone. «Inseriremo nel
volantino i perché del "no" alle posizioni di Ferrara e
dell'impresentabilità della sua lista. Riteniamo, infatti, che la
moratoria sull'aborto non sia affatto a favore della vita poichè con la
conquista della legge 194 , ottenuta attraverso la lotta delle donne,
gli aborti si sono dimezzati». Ferrara arriverà alle 17,30 in Piazza
del Popolo e parlerà al Teatro Sperimentale. Ad attaccare le sue
posizione anche le Comunità resistenti delle Marche che annunciano la
loro presenza sia a Pesaro sia ad Ancona. A difesa di Ferrara è
intervenuto Carlo Alberto Consani (Pdl): «Stimo molto la battaglia di
Ferrara e spero che anche il Pdl possa portare avanti l'esigenza di una
riforma della 194. Mi avevano colpito le parole dei "compagni”, dei
centri sociali, dove trovano una qualche relazione fra "aborto" ed
"autodeterminazione delle donne"». Lu.Ben.
|