Mercoledì 15 Aprile 2009 Chiudi chiudi finestra
Un altro no a Mascioni arriva dall’interno del Pdl. «Il centrodestra pesarese - sostiene Carlo Alberto Consani - per la prima volta ha scelto con largo anticipo e chi vive la città si sta accorgendo come Piergiorgio Cascino sia di fatto l'unica alternativa credibile all'attuale sindaco. Un "rimescolamento di carte" rappresenterebbe un suicidio politico per il partito e in particolare per gli uomini che avessero l'ardire anche solo di proporlo. Infatti, fra le varie conseguenze, per esempio ci sarebbe quella di non poter più chiedere ad un esterno di lavorare con noi almeno per i prossimi vent'anni. Un'altra conseguenza sarebbe quella di una rottura molto profonda con chi, come me, viene da una vita di partito rispettosa dei vertici ma molto democratica, dove i leader venivano scelti a suffragio universale fra gli iscritti».