| Ecco cosa scrive lo stesso Carlino in merito: CITAZIONE SONO
ARRIVATI davanti alla redazione del Carlino di Pesaro, in via Manzoni,
con le bombolette di vernice rossa. Hanno agito di notte, probabilmente
intorno alle 3. Si sono messi qualcosa in testa per non farsi
riconoscere e poi hanno cominciato a spruzzare vernice sui vetri
scrivendo ingiurie, e sottolineando che si trattava di un
«avvertimento». Hanno poi voluto dedicare l’impresa «a Joe» senza
specificare ulteriormente chi sia questo personaggio. Ma scritte del
genere, cioè dedicate «a Joe» sono state rinvenute anche alla Tombaccia
e ieri notte nel box giallo dell’autovelox di via Lombroso, preso di
nuovo a sassate. Qualcuno (automobilisti di passaggio) ha visto dei
giovani impegnati a distruggere il box (per l’ennesima volta in pochi
mesi) ed ha chiamato la polizia municipale. Una pattuglia è intervenuta
di lì a poco ma dei teppisti nessuna traccia. Lo stesso raid vandalico
potrebbe esser stato fatto subito dopo al Carlino e a mettersi
all’opera sono stati gli stessi. In questo caso, è probabile che la
scelta di imbrattare le vetrate del giornale sia in relazione a
qualcosa, un articolo recente oppure no, ma nelle scritte non si fa
riferimento a nulla di preciso. E’ intervenuta la Digos che ha
provveduto a fotografare le scritte, cercando di raccogliere elementi
utili per l’identificazione dei responsabili. I quali erano preoccupati
di non farsi vedere da auto di passaggo visto che in via Giusti, molto
più all’aperto che sotto il porticato di via Manzoni, hanno scritto una
sola frase ingiuriosa mentre nelle vetrate dell’ingresso si sono
dilungati in scritte più articolate scrivendo anche «i viaggi di
Gulliver» per rendere gli scritti più ammiccanti alla lettura.
DOPO
che le prime notizie sull’imbrattamento della redazione si sono diffuse
attraverso le agenzie di stampa, molti lettori e cittadini hanno
chiamato il giornale o sono venuti ad offrire la propria solidarietà.
Tra loro anche la preside Marcella Tinazzi e una folta delegazione di
studenti del «Mengaroni» con quali c’era stato un serrato confronto per
l’iniziativa «fogli fossili» in piazza. Ma al di là delle diverse
valutazioni e punti di vista, la loro visita ha voluto segnare il
distinguo netto e radicale da qualunque forma di vandalismo che
qualcuno, pur estraneo alla scuola, potrebbe aver teorizzato e messo in
pratica per una presunta «difesa» dei ragazzi. Una visita di
solidarietà importante e significativa. Ecco altri interventi sulla questione CITAZIONE IL BLITZ AL CARLINO Solidarietà dei politici di ogni schieramento di sindacati e industriali MESSAGGI
di solidarietà sono stati inviati alla redazione del Carlino per le
frasi intimidatorie scritte sulle vetrate della sede di via Manzoni.
Solidarietà accompagnata da una ferma condanna dell’atto. Matteo Ricci,
a nome del Partito democratico: «Esprimo solidarietà alla redazione del
Carlino. Speriamo sia una bravata, ma è comunque un atto di
intolleranza che non si addice a una città come Pesaro». Per Forza
Italia sono intervenuti Massimiliano Nardelli, capogruppo in consiglio
comunale, e Ugo Tapponi, consigliere provinciale. «Stigmatizzo e
condanno il gravissimo gesto intimidatorio — scrive Nardelli — ed
esprimo solidarietà al direttore e ai giornalisti. Al di là delle
diverse prese di posizione sulle ultime vicende che hanno riguardato
direttamente il Resto del Carlino è necessario mantenere le
manifestazioni in una dialettica democratica». Ugo Tapponi: «Vi
manifesto la mia condivisione per il periodo difficile in cui vi
trovate. Credo che tutti voi operiate con senso di responsabilità ed
equilibrio». Sempre per Fi, Roberto Giannotti, Walter Eusebi, Dario
Andreolli e Margherita Mencoboni si sono presentati direttamente in
redazione per esprimere solidarietà. Per Alleanza Nazionale sono
arrivati i messaggi di Giancarlo D’Anna, capogruppo provinciale, e di
Carlo Alberto Consani, presidente provinciale di Azione Giovani.
D’Anna: «Esprimo sdegno per il vigliacco atto di intimidazione che si è
concretizzato con scritte ingiuriose e minacce. Simili “manifestazioni”
vanno condannate con determinazione senza attenuanti. I responsabili
identificati e denunciati, affinché chi si rende protagonista di tali
vigliaccate sia noto alla comunità, che di tutto ha bisogno meno di chi
cerca di creare immotivate tensioni». Consani: «L’attacco sconsiderato
alla libertà di espressione altrui è gravissimo. L’attacco verso chi
permette a molti, ai più diversi, di proporre le proprie idee, come il
Carlino fa da anni, è inaudito». Solidarietà anche dal presidente di
Confindustria Andrea Ugolini, dal direttore Salvatore Giordano e da
tutti i soci dell’associazione: «Un atto indegno di un paese civile».A
nome della Uil è intervenuto il segretario Riccardo Morbidelli: «Atti
simili vanno stroncati sul nascere e non sottovalutati». pa.ba. Si esprimono anche i Grillini CITAZIONE Gli Amici di Grillo non cedono sulla vicenda dei «fogli fossili» GLI
AMICI di Grillo di Pesaro hanno organizzato una giornata di protesta
«contro la strumentalizzazione che è stata montata intorno» ai «fogli
fossili» realizzati dagli studenti del Mengaroni. L’iniziativa è stata
deliberata nel corso dell’ultima riunione del gruppo, alla quale hanno
partecipato alcuni ragazzi di scuola d’arte. Il meetup locale considera
i «fogli fossili» un’opera d’arte di «straordinario impatto artistico
ed emozionale» e si oppone a qualsiasi sua modificazione. Non sembra,
quindi, assopirsi la polemica innescata dall’installazione in piazza
del discusso monumento. Secondo le ultime indicazioni, la protesta
dovrebbe svolgersi sabato alle 16 in piazza del Popolo. Nel blog degli
Amici di Grillo è possibile leggere la solidarietà ai giornalisti del
Resto del Carlino per le frasi intimidatorie scritte sulle vetrine
della redazione, «con la speranza che gli imbecilli non si occupino più
di una polemica che con questo gesto assurdo è andata molto oltre il
lecito». ora un pò di foto prese da pesaroclick autore Cami:  e ancora  ma anche un autovelox un valentino distrutto porta la stessa firma: CITAZIONE LI
AVEVANO INSTALLATI da pochi giorni. Erano i vetri antiproiettili
dell’autovelox fisso situato in via Lombroso, a Muraglia. L’altra
notte, in contemporanea con l’imbrattamento delle vetrate del Carlino,
qualcuno ha preso a sassate quei vetri antiproiettili mandandoli in
frantumi. Secondo alcuni testimoni che passavano in auto, si trattava
di un gruppetto di ragazzi che si è dato alla fuga quando si è accorto
che alcune auto stavano rallentando per capire che cosa stesse
succedendo. Ci sono state telefonate al centralino della polizia
municipale per segnalare ciò che stava succedendo ma all’arrivo della
pattuglia non c’era più traccia dei vandali. I quali hanno lasciato la
firma: «Joe» che è la stessa che si ritrova nelle scritte ingiuriose
fatte nelle vetrate del Resto del Carlino. Proprio su questo si sta
concentrando l’attenzione della Digos che dovrà capire qual è la mano
che sta imbrattando la città colpendo magari con un proprio filo logico
ma che per ora sfugge alla comprensione. I danneggiamenti degli
autovelox fissi sono diventati una consuetudine che sta costando
diverse migliaia di euro. sempre una foto presa da Pesaroclick autore Cami  e ancora sulla vicenda ecco il Messaggero: CITAZIONE Scritte
ingiuriose (”infami”, ”smettete di scrivere sciocchezze”, “questo è un
avvertimento” e così seguitando) con la vernice rossa hanno imbrattato
ieri mattina le vetrate della redazione de “Il Resto del Carlino”.
Compare anche una pseudo firma ”a Joe”, apparsa pure in un box di un
autovelox fisso messo fuori uso nella notte da un gruppo di giovani,
così come accertato dalla Digos che vuole appurare se sia trattato di
semplice vandalismo o di un atto pianificato. Solidarietà contro il
gesto inqualificabile è stata espressa dai politici (i sindaci
Ceriscioli e Corbucci, il presidente Ucchielli, il consigliere
regionale di An D’Anna) e anche dagli studenti del Mengaroni di recente
al centro della polemica dei “fogli fossili”. Anche la redazione del
Messaggero esprime solidarietà a tutta la redazione. Ecco invece quanto scrive cami74.com: CITAZIONE PRESA DI MIRA DA IMBRATTATORI LA REDAZIONE DEL RESTO DEL CARLINO
Le vetrine della redazione del Resto del Carlino, site in via Manzoni
24, sono state imbrattate con scritte ingiuriose e minatorie eseguite
con vernice rossa Di Rosalba Angiuli
PESARO - Le vetrine
della redazione del Resto del Carlino, site in via Manzoni 24, sono
state imbrattate con scritte ingiuriose e minatorie eseguite con
vernice rossa. ''Infami'', ''basta di dire sciocchezze'', "nei
viaggi di Gulliver dicevano meno falsità", ''questo è un
avvertimento'', "calunniatori", è quanto è stato possibile leggere
sulle vetrate della sede del giornale. Avviate le indagini dalla
Digos, intervenuta nella redazione locale alle 9,15, già stata oggetto
di due attentati incendiari negli ultimi dieci anni, ad opera di un
uomo a suo tempo individuato e fermato. E’ di questi giorni, invece,
la polemica per una prima pagina del quotidiano sull'emanazione delle
leggi razziali del 1938, riprodotta su una mattonella situata nella
pavimentazione di piazza del Popolo a cura degli studenti dell'istituto
d'arte 'Mengaroni, in occasione del Giorno della Memoria. Una
delegazione di studenti dello stesso istituto si è recata con la
preside Marcella Tinazzi presso redazione del quotidiano, in segno di
solidarietà. Solidarietà espressa anche dal sindaco di Pesaro
Ceriscioli da quello di Urbino Corbucci e dal Presidente della
Provincia Palmiro Ucchielli. Il sindaco di Pesaro: "Occorre
individuare i responsabili dell’atto di intolleranza perpetrato ai
danni del Resto del Carlino. Ci deve essere netta condanna del gesto e
solidarietà al giornale, da parte di tutti. E soprattutto chi compie
certi atti deve essere isolato. Come spesso accade, quando si
costruiscono soluzioni condivise, c’è chi cerca di intorbidare la
acque, utilizzando metodi come quelli dell’intolleranza e della
violenza espressiva, per riaccendere le contrapposizioni. Le persone di
buona volontà invece non devono cadere in queste provocazioni e
continuare sulla strada del rispetto dell’altro, di chi non la pensa
come lui, continuando a cercare soluzioni ai problemi". Il sindaco
di Urbino: "Esprimo solidarietà ai giornalisti del Resto del Carlino di
Pesaro. Le frasi ingiuriose comparse sulle vetrate della sede di via
Manzoni sono indice di inciviltà", è quanto ha scritto il sindaco di
Urbino Franco Corbucci, in una lettera al giornale. La libertà di
stampa e di espressione è un valore assoluto da tutelare - ha concluso
-. Le minacce e denigrazioni nulla hanno a che fare con il confronto e
la dialettica democratica, due elementi alla base della convivenza
civile". Il presidente della Provincia: "Penso che sia una cosa
ignobile e al di fuori di ogni logica democratica non esiste ragione
alcuna perché gesti del genere contro il giornale più letto della città
possano stare all’interno di una convivenza civile". Numerosi i
messaggi di solidarietà inviati alla redazione del giornale anche da
personaggi del mondo politico e non, ai quali si aggiunge la redazione
del nostro sito. purtroppo il Corriere Adriatico ha il sito fuori uso AMO PESARO |