L'OPPORTUNITA' DI CAMBIARE In questi mesi ogni rappresentante politico spiega il proprio programma elettorale: io propongo di inserire la nostra città nel Guinness dei Primati per la considerazione che segue. Pesaro è l'unica città che riesce a far proprie le cose negative della grande e della piccola città, senza essere né l'una né l'altra. E' una città che non ha tanti abitanti, in cui però le congestioni di traffico fanno invidia alle peggiori località italiane. E' una città dove passati e aspiranti sindaci hanno rivestito la carica di assessore ai lavori pubblici e/o all'urbanistica: infatti abbiamo marciapiedi distrutti dal tempo, strade con dislivelli galattici fra centro e lati, sistemi drenanti opinabili, illuminazione pubblica di anti-avanguardia, pianificazione urbanistica che crea più problemi di quanti ne risolva, piste ciclabili fatte con sistemi innovativi quali vasi per fiori a spigoli vivi con rami sporgenti, centro storico che cade a pezzi, investimenti che, non essendo adeguatamente pubblicizzati, servono solo per piccole nicchie di popolazione… Ma non voglio essere troppo polemico: in effetti sono state sbagliate moltre altre cose, sia nella cultura, sia nell'istruzione… E' bene che tutti siano partecipi di questo primato! Visto però che giustamente i cittadini delle critiche non se ne fanno assolutamente niente, mentre vogliono valide proposte e future certezze, io dico che dove la Casa delle Libertà ha governato, nella prima e nella settima circoscrizione, pur avendo poteri molto limitati, qualche risultato l'ha raggiunto, soprattuto perché tutti noi consiglieri eletti nelle liste della Casa delle Libertà ci siamo prima di tutto messi a disposizione dei cittadini, ascoltandoli e cercando di aiutarli, se potevamo in modo diretto, altrimenti mettendoli in contatto con chi poteva risolvere le loro esigenze secondo l'ordinamento vigente. Ricordo per esempio un problema di cassonetti che preoccupava gli abitanti di via Cecchi e zone limitrofe; oppure le tante difficoltà che affliggono le numerose e meritorie libere associazioni che operano sul nostro territorio, preoccupazioni che abbiamo cercato di risolvere. Non è mia intenzione esporre qui il programma della Casa delle Libertà su Pesaro, non solo perché ne mancherebbe lo spazio, ma soprattutto perché è compito dei coordinamenti comunali dei partiti; una cosa però posso dire con certezza: la nostra è la politica dei fatti più che delle parole, la politica della collaborazione piuttosto che dello scontro. Tutto questo è testimoniato dai cinque anni passati a lavorare nel Consiglio della Prima Circoscrizione. E' con questi fatti che ci presentiamo all'appuntamento elettorale per migliorare Pesaro. Tutti coloro che, come me, amano fare politica e lavorare per il bene comune hanno un'unica aspettativa: poter contribuire a risolvere i problemi della propria città. Carlo Alberto Consani Presidente Commissione Cultura Prima Circoscrizione di Pesaro P.S. In riferimento alla replica dell'assessore Bartolucci sul numero di marzo in merito alle mie riflessioni sulla biblioteca San Giovanni, mi pare che di "scomposto" ci sia soltanto la sua pseudo-risposta. Invito chiunque ad andare a rileggere il mio precedente intervento, confrontandolo con quello dell'Assessore: chi riesce a trovare una sola risposta data dall'assessore alle mie critiche vince un corso di lettura, visto che se io critico A, l'assessore risponde esaltando B. Comunque, faccio mea culpa: ho peccato di lesa maestà verso i veri depositari della nostra cultura e ne chiedo ammenda.
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